(ER) STRAGE BOLOGNA. MANCUSO: I DEPISTAGGI CONTINUANO ANCORA
(DIRE) Bologna, 31 lug - "Il tentativo piu' grave tra i vari
depistaggi, che continuano ancora, fu quello che porto' i giudici
su piste estere". Lo ha detto l'ex magistrato e oggi assessore
comunale agli Affari istituzionali, Libero Mancuso, presentando
oggi in stazione il libro "Le parole nel vento" di Beatrice
Tedeschi, una raccolta di quanto riportato dai Giornali Radio e
dai quotidiani nei giorni successivi alla strage. Alla
presentazione era presente anche il presidente dell'associazione
familiari vittime della strage della stazione di Bologna, Paolo
Bolognesi, che ha rilanciato la richiesta al Parlamento "di
informatizzare tutti gli atti processuali sul terrorismo e le
stragi".
Alla presentazione del libro erano presenti anche il
consigliere regionale Ds, Gabriella Ercolini e il vicepresidente
della Provincia, Giacomo Venturi, che hanno detto di essere al
fianco dei familiari nella loro battaglia per l'abolizione del
segreto di stato per i reati di strage e terrorismo, in modo
"che si possano finalmente aprire gli armadi della vergogna".
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(ER) STRAGI. E VENERDI' FORLI' RICORDA L'EROISMO DI SIROTTI IL MACCHINISTA DELL'ITALICUS
(DIRE) Bologna, 01 ago - Venerdi' prossimo, 4 agosto, 32^
anniversario dell'attentato di San Benedetto-Val di Sambro
(1974), Forli' ricordera' il giovane forlivese Silver Sirotti,
vittima dell'attentato, medaglia d'oro al valore civile.
Il 4 agosto 1974, sul treno "Italicus" che collegava Roma con il
Brennero, esplose una bomba provocando la morte di 12 viaggiatori
e ferendone 48. La deflagrazione avvenne al termine della
galleria di San Benedetto-Val di Sambro sulla linea
Firenze-Bologna, a circa 40 chilometri da Bologna. L'attentato fu
rivendicato dagli estremisti di "ordine nero".
Il 7 agosto, ricorda ancora una nota del Comune di Forli',
furono arrestati alcuni presunti attentatori poi liberati; dopo
vari processi non sono state emesse sentenze di condanna. Fra i
morti anche il ferroviere Sirotti in servizio come macchinista.
Il giovane diplomatosi all'Itis "Marconi" di Forli' nel 1968, era
sopravvissuto all'esplosione, ma trovandosi in vicinanza della
vettura colpita e compresa la tragedia soccorse alcuni
viaggiatori, poi visto che le fiamme si diffondevano sempre piu',
impugno' un estintore e torno' per l'ultima volta nella vettura
esplosa, dove il fumo e le fiamme spensero la sua giovane vita.
Il 14 Maggio 1975, con Decreto del Presidente della Repubblica,
gli fu conferita la medaglia d'oro al valore civile.
Il programma della cerimonia di venerdi' iniziera' alle 10, nel
parco "Silver Sirotti" di Via Ribolle, quartiere Ca' Ossi
(Circoscrizione 5), alla presenza dei familiari e delle autorita'
cittadine, con la benedizione di Don Natale Mazzari parroco S.Pio
X e l'intervento del sindaco Nadia Masini; seguira' la deposizione
di fiori al cippo che commemora il sacrificio del giovane
forlivese. La sera, alle 21,15, in piazzetta della Misura,
concerto della Jazz Band di Meldola.
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(ER) STRAGE BOLOGNA. PDCI: GOVERNO PRODI CANCELLI DEPISTAGGI
BORTOLAZZI: FAMILIARI HANNO ATTESO TROPPO, VIA SEGRETO STATO
(DIRE) Bologna, 01 ago - "Ora che al Governo sono arrivate le
forze del centrosinistra" debbono "avere fine 26 anni fatti di
depistaggi e di silenzi". Perche' "26 anni sono troppi quando si
aspetta di conoscere la verita', sono troppi per i familiari delle
vittime che ogni anno reclamano giustizia per il piu' efferato
crimine che la destra eversiva abbia mai compiuto nel nostro
Paese". A dirlo, in una nota, e' la capogruppo del Pdci in
Regione, Donatella Bortolozzi, convinta che la "semplice
commemorazione, pur con gesti apprezzabili come l'emissione di un
francobollo e l'imminente inaugurazione del Museo della Memoria,
non puo' e non deve essere piu' sufficiente".
E' per questo che la capogruppo del Pdci in Regione fa appello
al Governo dell'Unione ed al Presidente Prodi "per l'abolizione
del segreto di stato per i reati di strage, perche' venga
completamente fatta luce su quello che accadde quel 2 agosto di
26 anni fa e perche' partendo da qui possano trovare finalmente
delle risposte anche tutti gli altri misteri che la nostra storia
recente ci ha consegnato". E aggiunge: "I familiari delle vittime
e tutti noi con loro hanno gia' avuto fin troppa pazienza".
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(ER) STRAGE BOLOGNA. VITTIME V.GEORGOFILI: INDULTO DA CAMBIARE
DOMANI PRESENTI A CERIMONIA: "NO" A BENEFICI PER SCAMBI MAFIOSI
(DIRE) Bologna, 01 ago - Ricordo, commozione, ma anche amarezza
per alcune conseguenze dell'indulto. Sono i sentimenti con cui
domani a Bologna, per le commemorazione della strage alla
stazione del 2 agosto 1980, arriveranno ("come sempre",
ricordano) anche i rappresentanti dell'Associazione dei familiari
delle vittime della strage di via dei Georgofili. Saranno,
annunciano, "portatori quest'anno, oltre che di richiesta di
verita' sulle stragi, di un auspicio". Ovvero, dice Giovanna
Maggiani Chelli, vicepresidente e portavoce dell'associazione dei
familiari delle vittime della strage di Via dei Georgofili: "Lo
scambio di 'voto politico mafioso' appena inserito nella nuova
legge, quanto prima sia, attraverso un Decreto Governativo,
cancellato dal pacchetto delle agevolazioni che l'indulto prevede
in favore dei carcerati".
Sempre "vicini a quanti necessitano di solidarieta'", i
familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili non
riescono comunque "a comprendere l'indulgenza verso chi con la
mafia si e' colluso accettando voti in cambio di favori. 'Favori'
che nel nostro caso hanno sicuramente portato alla morte e alla
distruzione di vita dei nostri parenti". Ai familiari delle
vittime del 2 agosto, invece, rinnovano tutta la loro
solidarieta'.
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(ER) STRAGE BOLOGNA. MANCUSO: I DEPISTAGGI CONTINUANO ANCORA
(DIRE) Bologna, 31 lug - "Il tentativo piu' grave tra i vari
depistaggi, che continuano ancora, fu quello che porto' i giudici
su piste estere". Lo ha detto l'ex magistrato e oggi assessore
comunale agli Affari istituzionali, Libero Mancuso, presentando
oggi in stazione il libro "Le parole nel vento" di Beatrice
Tedeschi, una raccolta di quanto riportato dai Giornali Radio e
dai quotidiani nei giorni successivi alla strage. Alla
presentazione era presente anche il presidente dell'associazione
familiari vittime della strage della stazione di Bologna, Paolo
Bolognesi, che ha rilanciato la richiesta al Parlamento "di
informatizzare tutti gli atti processuali sul terrorismo e le
stragi".
Alla presentazione del libro erano presenti anche il
consigliere regionale Ds, Gabriella Ercolini e il vicepresidente
della Provincia, Giacomo Venturi, che hanno detto di essere al
fianco dei familiari nella loro battaglia per l'abolizione del
segreto di stato per i reati di strage e terrorismo, in modo
"che si possano finalmente aprire gli armadi della vergogna".
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(ER) STRAGE BOLOGNA. GLI IMPEGNI ISTITUZIONALI DELLA PROVINCIA
(DIRE) Bologna, 31 lug - La Provincia di Bologna sara' presente a
tutte le cerimonie previste per il 2 agosto in occasione del 26^
anniversario della strage di Bologna. Alle 8.45 nella sala del
Consiglio comunale saranno presenti la presidente Beatrice
Draghetti, il presidente del consiglio provinciale, Maurizio
Cevenini, il vicepresidente Giacomo Venturi e gli assessori
Gabriella Montera, Graziano Prantoni, Giuseppina Tedde e Aleardo
Benuzzi.
Tocchera' sempre alla presidente Draghetti andare a San
Benedetto Val di Sambro a deporre le corone sulle lapidi che
ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904
Napoli-Milano e sempre Draghetti sara' presente al concerto in
piazza della sera.
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(ER) STRAGE BOLOGNA. DONINI: SEGNALI E SCELTE NETTE PER VERITA'
(DIRE) Bologna, 31 lug - "C'e' bisogno di segnali e di scelte
nette: a chi chiede verita' in merito alla tragica stagione delle
stragi e del terrorismo non puo' piu' essere opposto alcun segreto
di Stato. La presidente dell'Assemblea legislativa
dell'Emilia-Romagna Monica Donini, annuncia cosi' la
partecipazione del "parlamento" regionale alla commemorazione
della strage del 2 agosto 1980. "Di fronte alla forza assassina
e annientatrice della violenza e del terrore, contrapponiamo una
forza irriducibile, superiore, che e' la memoria. Anche questo 2
agosto- dice Donini in una nota- ricorderemo, insieme a chi ha
vissuto in prima persona quei terribili giorni e ne e' stato
segnato, per non dimenticare e per chiedere verita' e giustizia"
Anche quest'anno, dunque, il 2 agosto, "l'Assemblea
Legislativa della Regione Emilia Romagna sara' al corteo con i
parenti delle vittime, le altre Istituzioni e le Autorita', i
tantissimi Enti locali, i cittadini, per ricordare quanto
accadde 26 anni fa a Bologna e quanto accadde a San Benedetto
Val di Sambro", assicura Donini.
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