ATREJU - 17 Settembre 2005

Sabato 17 settembre 2005, in occasione della festa nazionale di Azione Giovane “Atreju”, si è tenuto un interessante convegno sulla vicenda giudiziaria relativa alla Strage di Bologna a cui hanno partecipato l’on. Fragalà, l’on. Guzzanti – presidente della commissione Mitrokhin – e l’on. Pellegrino, ex presidente della Commissione Stragi.

Il pubblico, particolarmente numeroso, ha seguito con grande attenzione l’intervento di Fragalà il quale, soffermandosi sull’inquietante vicenda del testimone chiave Sparti – dimesso dal carcere per un tumore rivelatosi inesistente – ha usato toni molto duri, affermando che le condanne degli imputati sono state ottenute attraverso una palese frode processuale. Anche Guzzanti si è dichiarato convinto dell’innocenza di Ciavardini, Mambro e Fioravanti, precisando che molti colleghi di sinistra – in occasione dei colloqui occorsi durante le riunioni della commissione – hanno spiegato a loro volta di non credere alla colpevolezza di Ciavardini, Mambro e Fioravanti. Di notevole interesse, poi, si è rivelato l’intervento di Pellegrino il quale, offrendo una ricostruzione storica del periodo in cui avvenne la Strage, ha evidenziato l’elevata probabilità che l’attentato si sia collocato in scenari internazionali rimasti purtroppo inesplorati sino ad oggi.

Da ultimo è intervenuto l’avv.Cutonilli, portavoce del “comitato l’ora della verità” il quale, sottolineando il fatto che il processo nei confronti di Ciavardini è tuttora pendente, ha invitato i tre autorevoli esponenti politici a non ritenere chiusa questa vicenda e a fornire il loro concreto contributo per la ricerca della Verità sulla Strage di Boogna negata ormai da 25 anni.