| 1986: RAFFAELLA FURIOZZI ED ANGELO IZZO ACCUSANO DE ANGELIS, TADDEINI E CIAVARDINI DI ESSERE TRA I RESPONSABILI DELLA STRAGE DI BOLOGNA | |||
Alle gravi dichiarazioni formulate dalla Furiozzi fa seguito, immediatamente, la deposizione di Angelo Izzo - il mostro del Circeo – il quale deduce la presenza nel commando stragista anche di Luigi Ciavardini. La deduzione di Izzo si fonda su un sillogismo quanto meno singolare: “De Angelis e Taddeini sono amici strettissimi di Ciavardini che, anzi, è il loro capo militare; se sono colpevoli i primi due, dunque, è responsabile anche lui”. Il coinvolgimento dei tre ragazzi – le cui posizioni vengono stralciate per consentire un approfondimento di indagine – arriva a poche settimane dal rinvio a giudizio di Fioravanti e Mambro, giudizio che avrebbe potuto e dovuto vedere la partecipazione di Ciavardini quale testimone a difesa dei primi due. Ciavardini, infatti, da tempo sostiene di aver trascorso la mattina del 2 agosto 1980 a Padova, in compagnia dei suddetti Mambro e Fioravanti. Grazie alle deduzioni logiche offerte da Izzo alla magistratura bolognese, Ciavardini diverrà invece l’ennesimo imputato nel processo per la Strage. E ciò nonostante il fatto che le dichiarazioni della Furiozzi, poste alla base del sillogismo avanzato da Izzo, si riveleranno delle farneticazioni. Nel 1986, Nazareno De Angelis è deceduto da sei anni. Eppure sua madre si vedrà recapitare una comunicazione giudiziaria relativa alla Strage di Bologna, intestata al compianto “Nanni”. Sarà Massimiliano Taddeini a difendere l’amico scomparso dall’accusa infamante mossa dalla Furiozzi: un video dimostrerà che sia “Nanni” De Angelis, sia lo stesso Taddeini, la mattina del 2 agosto 1980 erano in Umbria per disputare i campionati italiani di foot-ball americano. Scagionati per la manifesta estraneità ai fatti sia De Angelis – alla cui famiglia nessuno ha mai chiesto scusa - che Taddeini, Ciavardini continuerà inspiegabilmente ad essere coinvolto in questa incredibile vicenda giudiziaria, diventando poi imputato. Eppure, Izzo aveva dedotto la responsabilità di Ciavardini unicamente da premesse rivelatesi, presto, delle colossali falsità. E’ lecito chiedersi, dunque, per quali ragioni la Furiozzi ed Izzo avevano tentato di coinvolgere De Angelis, Taddeini e, soprattutto, Ciavardini, nel processo per la Strage di Bologna? |
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