IL GIORNALE - 2 Dicembre 2005 |
Bologna, la strage della verità Domani un corteo a Roma per chiedere giustizia per Ciavardini Ieri mattina si è svolta presso la Camera la conferenza stampa presieduta dall’on. Alberto Arrighi sulla manifestazione nazionale che si terrà domani a Roma indetta dal Comitato “L’ora della verità”. L’associazione, costituita da persone di differenti opinioni politiche, è nata perla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla Strage di Bologna, e sul caso di Luigi Ciavardini condannato senza prove in appello a 30 anni, tuttora in attesa della sentenza della Cassazione. Il Comitato nei giorni scorsi ha organizzato una serie di incontri in tutta Italia, discutendo del problema e riscontrando, come afferma il suo portavoce l’avv. Valerio Cutonilli, numerosi appoggi da parte dei cittadini: “L’opinione pubblica si sta convincendo sempre di più che il caso giudiziario di Luigi Ciavardini sia paragonabile al dramma umano degli anarchici italiani Sacco e Vanzetti. Sono decine di migliaia le persone che anche solo moralmente ci appoggiano” afferma Cutonilli. Arrighi ha ribadito invece la fondamentale e assoluta trasversalità dell’iniziativa: “In un momento in cui le differenze politiche stanno logorando il paese non ci dovrebbero essere divisioni su quello che è stato un passato comune. Gli innocenti non devono pagare, l’ultima sentenza d’appello è stata sbagliata e ci deve essere la volontà da parte di tutti della ricostruzione della verità e della ricerca della giustizia”. Sabato pomeriggio una fiaccolata silenziosa sfilerà per le vie del centro di Roma. Oltre alla presenza di circa 30 tra parlamentari e consiglieri, che fino ad ora hanno aderito, sono previsti partecipanti da tutta Italia. La speranza è che un bagliore di luce raggiunga anche chi da quel lontano 2 agosto 1980 ha cercato di velare la giustizia a vantaggio esclusivo di una soluzione giudiziaria di comodo.
Marcoflavio Giagnoni
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