INTERPELLANZA PARLAMENTARE SU ISPEZIONE
PROCURA DI BOLOGNA

 

Allegato A
Seduta n. 733 del 19/1/2006

(Sezione 8 - Iniziative per promuovere un'ispezione presso gli uffici giudiziari di Bologna in relazione all'attività giudiziaria svolta sull'ipotesi di coinvolgimento del terrorista tedesco
Thomas Kram nella strage di Bologna)
H)

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che:
gli organi di informazione hanno riferito, negli ultimi tempi e a più riprese, che, a partire dai primi anni '70, era attiva a Bologna una cellula del gruppo Carlos, facente capo al cittadino giordano di origini palestinesi Abu Anzeh Saleh, esponente del Fronte popolare per
la liberazione della Palestina (Fplp) di George Habbash, il quale verrà arrestato nel novembre del 1979 nell'ambito della nota vicenda dei missili di Ortona;
sempre gli organi di informazione hanno riferito, negli ultimi tempi e a più riprese, che la Commissione parlamentare di inchiesta concernente il dossier Mitrokhin e l'attività di intelligence italiana, sempre nell'ambito della propria attività istruttoria e avuto riguardo ai riscontri delegati in ordine al cittadino giordano Abu Anzeh Saleh, alle circostanze connesse al suo arresto nell'ambito della vicenda dei missili di Ortona e alle segnalazioni di rappresaglie nei confronti del nostro Paese immediatamente precedenti la strage di Bologna, in data 26 luglio 2005 acquisiva presso la digos di Bologna il fascicolo personale intestato al terrorista tedesco Thomas Kram, esponente di spicco dell'organizzazione terroristica tedesca «Cellule rivoluzionarie», nonché membro del gruppo Carlos;
risulta che, in data 8 marzo 2001, il capo della polizia, prefetto Gianni De Gennaro, firmava un rapporto relativo a Thomas Kram, esponente dell'organizzazione terroristica tedesca «Cellule rivoluzionarie», indirizzato alla questura di Bologna; il capo della polizia, nel citato rapporto, riferiva che il terrorista tedesco Thomas Kram risultava aver alloggiato a Bologna la notte del 1o agosto 1980, il giorno antecedente la strage alla stazione ferroviaria, e perciò delegava la questura di Bologna a svolgere ulteriori accertamenti, per verificare la presenza dello stesso terrorista a Bologna in date prossime al noto attentato del 2 agosto
1980, riferendone l'esito all'autorità giudiziaria per l'eventuale avvio di ulteriori indagini da svolgersi anche all'estero;
nel predetto rapporto si sottolineava l'estrema pericolosità di Thomas Kram, esperto di armi e di esplosivi e specialista nella falsificazione di passaporti; in data 18 aprile 2001, all'esito dell'approfondimento delegato dal dipartimento di pubblica sicurezza, la digos di Bologna trasmetteva alla procura della Repubblica di Bologna un rapporto di polizia giudiziaria, nel
quale si riferiva che Thomas Kram aveva effettivamente alloggiato a Bologna la notte tra il 1o e il 2 agosto 1980; in particolare, si legge testualmente nel rapporto, «dall'esame del registro alloggiati del 1980 ancora in possesso dell'ex titolare del locale"Albergo centrale", sito in questa via della zecca n. 2, è emerso, alla pagina 130, con numero progressivo n. 1.481, che in data 1o agosto 1980, nella stanza n. 21, ha pernottato tale Kram Thomas,
nato a Berlino il 18 luglio 1948, cittadinanza germanica, residente a Berlino, identificato tramite patente auto n. 20344»;
in data 18 aprile 2001, la procura d Bologna riceveva comunicazione di notizia di reato da parte della locale digos. La segnalazione di Thomas Kram era completa dei dati anagrafici e indicava il possibile coinvolgimento del soggetto segnalato nella strage del 2 agosto 1980;
in data 23 aprile 2001, la procura di Bologna delegava la digos e il ros di Bologna per gli approfondimenti relativi alla segnalazione su Kram;
la segnalazione della polizia giudiziaria fu successivamente catalogata tra i fatti non costituenti notizia di reato; analogamente, il fascicolo relativo al procedimento su Thomas Kram fu archiviato l'anno successivo (nel 2002) -: se i fatti sopra esposti corrispondano al vero; in particolare, sulla base di quali motivazioni il giudice per le indagini preliminari di Bologna decretò l'archiviazione del procedimento penale relativo a Thomas Kram;
quali indagini e quali atti istruttori siano stati posti in essere da parte della procura della Repubblica di Bologna, soprattutto avuto riguardo alle precise indicazioni fornite, in particolare, dal capo della polizia, il quale - nella sua nota dell'8 marzo 2001 - sollecitava ogni opportuno accertamento per verificare la presenza del Kram a Bologna attraverso indagini da svolgere anche all'estero; infine, qualora tutto ciò dovesse corrispondere al vero, se non ritenga di valutare l'ipotesi di promuovere, immediatamente, un'ispezione ministeriale presso gli uffici giudiziari bolognesi, al fine di verificare il corretto e legittimo svolgimento dell'azione penale, tenuto conto dell'enorme gravità delle notizie e dei riscontri probatori raccolti dalla polizia giudiziaria a carico del terrorista tedesco Thomas Kram, esponente di spicco del gruppo Carlos e appartenente alla «Cellule rivoluzionarie», sia
all'indomani della strage di Bologna che nel 2001, a seguito di mandato di cattura internazionale spiccato dalla magistratura della Repubblica federale tedesca.
(2-01734)
«La Russa, Raisi, Fragalà, Arrighi, Lisi, Trantino, Lo Presti, Giorgio
Conte, Migliori, Losurdo, Saia, Bornacin, Cirielli, Cristaldi,
Maceratini, Pezzella, Garnero Santanché, Bellotti, Porcu, Gasparri,
Rositani, Menia, Cannella, Anedda, Briguglio, Lamorte, Delmastro Delle
Vedove, Saglia, Bocchino, Maggi, Catanoso, Ronchi, Scalia».
(22 novembre 2005)